L'Asian Le Mans Series non è tornata solo in Malesia per l'apertura della stagione 2025/26; ha praticamente allagato il posto. Disputato dal 12 al 14 dicembre al Sepang International Circuit, questo doppio appuntamento ha esordito con una griglia da record di 48 vetture, la più grande nella storia della serie. Con il debutto della nuova generazione di LMP3 e gli inviti per Le Mans in palio, il paddock era carico di quella nervosità solitamente riservata a una finale di stagione, non a un inizio.
Aspettative vs. Realtà
Tutti si aspettavano il solito caldo di Sepang: umidità al 90%, temperature in pista che cuocevano i Michelin, e LMP2 che si facevano strada attraverso un folto bosco di GT3. Il dibattito tecnico si concentrava su come i nuovi pacchetti aerodinamici LMP3 avrebbero gestito l'"aria sporca" in un campo così affollato e se i team GT avrebbero mantenuto la finestra termica sufficientemente aperta per affrontare doppi stint di pneumatici.
Sebbene sabato sia iniziato con asciutto, il fine settimana si è trasformato rapidamente in un caos di tempeste tropicali, Safety Car e bandiere rosse che hanno terminato la gara. Invece di gestire il calore, i team gestivano l'aquaplaning. L'enorme volume di incidenti, inclusa una controversa collisione all'ultimo giro in GT durante la gara 1, ha stravolto lo script della "gara di resistenza pulita". Non era una prova di puro passo; era una prova di sopravvivenza per chi poteva navigare l'acqua stagnante senza finire contro il muro.
La gara 1 è stata un thriller. In GT, la Porsche Manthey #10 ha superato il traguardo per prima dopo una mossa decisa all'ultimo tornante sulla Mercedes-AMG GetSpeed #9, per essere poi penalizzata nel dopo-gara per il contatto, consegnando la vittoria a GetSpeed. Nel frattempo, la LMP2 Cetilar Racing #47 ha mantenuto il percorso pulito conquistando la vittoria assoluta.
La gara 2 di domenica è stata ancora più drammatica, alla fine interrotta da un diluvio con 13 minuti rimanenti. Cetilar Racing ha provato che la sua forma di sabato non era un caso, dominando le condizioni variabili bagnato-asciutto-bagnato per completare una doppietta nel fine settimana. Lo shock vero è arrivato da Kessel Racing in GT; partendo 15° in griglia, hanno scommesso correttamente sugli pneumatici e si sono fatti strada attraverso il campo per conquistare una vittoria massiccia quando la bandiera rossa è finalmente sventolata.
In definitiva, le aspettative iniziali di una gara di resistenza calda e ritmica sono state spazzate via da uno sprint caotico e accorciato dalla pioggia dove la strategia ha trionfato sulla velocità.
Riepilogo dei risultati:
- LMP2: Cetilar Racing (#47) ha dominato il fine settimana (vittorie gara 1 e 2)
- GT Gara 1: GetSpeed (#9) (Promossa a P1 dopo penalità Manthey).
- GT Gara 2: Kessel Racing (#74) (Vittoria dalla P15 in griglia).
- LMP3: Un esordio caotico per le vetture Gen 3 ha visto CLX Motorsport conquistare i massimi onori in una classe caratterizzata da elevato logorio.
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Wessen Char è la petrolhead di UPPF che ancora piange la perdita di Saab (e ha guidato la sua 9-5 NG fino al 2025). Viaggia tra Stati Uniti e Europa per coprire eventi automobilistici. Riconosce il fascino tecnico degli EV ma si chiede se il movimento inesorabile verso tutto digitale sia in definitiva tutto migliore. L'analogico aveva un'anima in qualche modo :)













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